Di Salvatore Santoru
Un recente studio statunitense ha sostenuto che su Twitter la presenza di seguaci dell'ISIS è drasticamente diminuita, mentre risulta fortemente aumentata quella dell'estrema destra, dei neonazisti e dei nazionalisti bianchi.
Lo studio è stato redatto dall'esperto di radicalizzazione politica J.M. Berger, già coautore del libro sull'autoproclamato Califfato islamista "Isis-The State of Terror".
In un articolo del "Corriere Della Sera" si fa riferimento all'utilizzo degli hashtag da parte dei nazionalisti bianchi e dell'estrema destra neonazista, dal "noto" #whitegenocide sino a quelli utilizzati per sostenere la campagna presidenziale di Donald Trump, come#makeamericagreatagain.
Difatti, bisogna dire che una buona parte dell'estrema destra statunitense e dei nazionalisti bianchi sostiene fortemente lo stesso Trump, in quanto avente una strategia politica contraria all'immigrazione di massa e alle recenti politiche della sinistra liberal e della destra neocon.
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