Di Maurizio De Santis
Berlusconi ha (quasi) ceduto la maggioranza del Milan a investitori cinesi: il 75% per cento delle quote azionarie del club rossonero venduto in un’operazione da 1.5 miliardi di euro. A rilanciare la notizia è stata l’agenzia Askanews, al momento però non è stato svelato il nome del gruppo e del magnate che ha deciso di rilevare il timone della società impegnandosi a garantire a Barbara Berlusconi – figlia dell’ex Presidente del Consiglio – un ruolo da amministratore delegato nella neonata dirigenza. Incontri privati ad Arcore e a Roma sono serviti a intavolare la transazione, fissando tempi e termini di una trattativa che sembra chiusa. ‘Ma servirà ancora qualche mese per definire ulteriormente i dettagli’, è quanto l’ex Premier avrebbe assicurato.
Nelle ultime ore, però, sarebbe emerso un altro imprenditore di Hong Kong intenzionato a rilevare la maggioranza del club di via Aldo Rossi. Il nome è quello di Richard Lee, magnate cinese non nuovo a collaborazioni con “brand” italianicome Ferrari, Maserati e Moschino. Recentemente comparso di fianco a Berlusconi a San Siro, nel suo ultimo viaggio per parlare di come “replicare” Casa Milan in Cina, Richard Lee sarebbe stato a cena con il presidente rossonero nella sua residenza ad Arcore. Durante l’incontro è possibile che i due abbiamo parlato della cessione di quote del club milanista.
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